Stanziati quasi 900.000 Euro per l’installazione di Isole Ecologiche interrate al Comune di La Maddalena, ma l’organizzazione del servizio “cozza” con la raccolta Porta a Porta

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Il Comune di La Maddalena, ha Pubblicato il Bando per l’Installazione di 18 Isole Ecologiche Interrate nel territorio Comunale a supporto del sistema di raccolta differenziata porta a porta.

Il Bando scaduto il 01 marzo 2013, prevede oltre all’installazione e alla fornitura delle IEI, anche la fornitura di un mezzo idoneo alla raccolta.

L’installazione delle Isole Ecologiche a scomparsa è un grosso passo avanti per il servizio di raccolta differenziata sopratutto per un Comune come quello di La Maddalena, che è a vocazione turistica. Infatti Le isole ecologiche a Scomparsa sono un importante supporto ai servizi di raccolta porta a porta sopratutto se utilizzate in aree difficilmente raggiungibili dai mezzi che effettuano il servizio porta a porta.

Infatti il servizio di porta a porta integrato ha un grande impatto economico sopratutto in Comuni così piccoli (circa 11.500 abitanti) nei quali durante il periodo estivo la popolazione cresce fino a 30/40 mila presenze al giorno.

Ma di contro, per utilizzare una soluzione come quella delle isole ecologiche a scomparsa, il servizio deve essere organizzato in maniera tale da poter controllare il conferimento da parte di coloro che non sono interessati al servizio porta a porta. Utilizzare dunque le isole ecologiche interrate come punti di raccolta di prossimità per una porzione di territorio, come infatti previsto nell’Appalto di Igiene Urbana aggiudicato alla COOPLAT nel 2012, con il solo fine di garantire la raccolta delle utenze turistiche e portuali.

Però la loro integrazione in un servizio porta a porta già avviato, potrebbe avere un risvolto molto negativo.

I punti di raccolta di prossimità, ovvero quei punti di raccolta dove vengono fatti confluire i rifiuti di una determinata zona del territorio, sarebbero funzionali solo se presidiati.

Cosa accadrà invece? Purtroppo il sistema misto, come ci insegnano anche le esperienze di altri Comuni vicini, come ad esempio Arzachena e Palau, porta la popolazione a sentirsi autorizzata a conferire il rifiuto presso le isole ecologiche a scomparsa piuttosto che utilizzare il sistema di raccolta porta a porta, anche se il loro utilizzo sarà consentito solamente ad alcune categorie di utenti. Infatti è  molto più comodo conferire il rifiuto in maniera “indifferenziata”, in quanto il controllo della qualità del rifiuto da parte dell’impresa che effettua il servizio di raccolta, viene a mancare, per cui tutto il rifiuto raccolto dalle IEI, sarà essolutamente non conforme. Inoltre questo disabituerà coloro che già sono abituati a differenziare con il sistema porta a porta. Tutto si semplifica dicendo che la convivenza di un sistema di tipo volontario e un sistema di tipo obbligatorio non può avvenire in questa fase a meno che il Comune di La Maddalena non abbia in programma il sanzionamento dei comportamenti non conformi al Regolamento di Igiene Urbana del Comune stesso.

Un’altra negatività del servizio “misto” risiede nell’impossibilità di dare all’utente un informazione omogenea ed esaustiva.

Un esempio: le isole ecologiche interrate hanno una frequenza di svuotamento programmata, che sicuramente non sarà sufficiente alle esigenze del territorio, per cui le stesse risulteranno sempre piene e poco agibili, contemporaneamente una volta a settimana per quelle utenze per cui è previsto l’utilizzo delle IEI in luogo della raccolta porta a porta viene offerto un servizio porta a porta del secco residuo. NO! Perchè?

La relazione tecnica dell’appalto dice testualmente al capitolo 3.2.1

Con frequenza di una volta a settimana (1/7) deve essere svolto un servizio aggiuntivo di raccolta domiciliare del rifiuto secco indifferenziato residuo presso le utenze domestiche e non domestiche non servite porta a porta.

Il fatto che ci sia scritto “utenze domestiche e non domestiche NON servite dal porta a porta”, fa capire chiaramente che alcune utenze non domestiche (negozi, bar, ristoranti, alberghi etc.) ricadenti nelle zone in cui saranno installate le IEI, non avranno un servizio di raccolta dedicato. Questo per un servizio di raccolta differenziata è GRAVISSIMO.

Insomma il Comune di La Maddalena ha fatto un pasticcio tra le varie modalità di raccolta!

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