Atti di Indirizzo per le Raccolte Differenziate – Delibere RAS 2008

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NOVITA’ INTRODOTTA

Introduzione del principio di assimilabilità dei rifiuti che si producono nelle aree con attività produttive.

Quindi in riferimento  al decreto legislativo n. 114 del 1998 non sono assimilabili ai rifiuti urbani i rifiuti prodotti da attività con superfici di vendita superiori al doppio di quelli fissati di seguito:

  1. 150 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti
  2. 250 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti
Le Deliberazioni Regionali, Atti di indirizzo per le raccolte differenziate emanate dopo il 2007 sono atte ad inasprire le Penalità.
1) Del. 75/18 del 30.12.2008
Fissa nuovi tetti di Premialità e Penalità.
Premialità
  • Sgravio tariffario sulla tariffa di conferimento del secco del 20% per chi raggiunge gli obbiettivi quindi dal 50% al 60%, invece uno sgravio del 40% di eccellenza, per chi supera il 60% di RD, con un 15% di umido.
  • Per i comuni che conferiscono ai termovalorizzatori/inceneritori (che pagano quindi una tariffa di conferimento di base molto elevata rispetto agli altri Comuni) lo sgravio è così modificato: sgravio tariffario sulla tariffa di conferimento del secco del 30% per chi raggiunge gli obbiettivi quindi dal 50% al 60%, invece uno sgravio del 50% di eccellenza, per chi supera il 60% di RD, con un 15% di umido.

Penalità

Rimane invariata l’applicazione e per i comuni con più di 30.000 abitanti si prende come riferimento un livello di RD del 40%.
Modifica ulteriormente gli obbiettivi relativi al raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata in questo modo:
  • 40% al 31.12.2008
  • 50% al 31.12.2009
  • 55% al 31.12.2010
  • 60% al 31.12.2011
  • 65% al 31.12.2012

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